L'avvento dei social network e di portali quali Youtube, Soundcloud e Bandcamp ha cambiato radicalmente il modo in cui si fruisce la musica oggi. Bella forza, direte voi, qui si scopre l'acqua calda. Ma parlo soprattutto dell'appassionato che fa "ricerca", che se prima si rivolgeva a giornalisti fidati, fanzine oscure o acquistava dischi alla cieca incuriosito da copertina, etichetta o produttore, oggi si immerge nel mare magnum dei suggerimenti automatici di Youtube. Ecco sette progetti musicali di sicuro interesse che ho scoperto proprio in questi giorni, vecchi e nuovi, un po' dietro suggerimenti di amici e un po' per puro caso.
Aine O'Dwyer - Pedal Danse
Un'arpista irlandese che ha avuto la possibilità di accedere all'organo della chiesa di St. Mark a Islington (Londra) e di registrare, con il corollario di rumori ambientali non eliminabili. Ne ha estratto un album, uscito nel 2012 in cassetta e ristampato nel 2015 in versione espansa da MIE Music.
Voice of Eye - Effigy for the Shelter Deficient
Oscuro duo texano dedito ad un minimalismo ambient-tribale realizzato prevalentemente con strumenti autocostruiti. Esistono dal 1989 e vantano (?) un cd split con Robert Rich.
Stasya Poškute & Sasha Serechenko (SSSP) — Tellurium
Pochissime informazioni su questi. Stasya Poškute è una fotomodella lituana che canta e usa varia strumentazione elettronica, Sasha Serechenko è uno sperimentatore al sax e loop station, il risultato è la cosa più lontana da ciò che immaginereste in quanto a musica con una modella coinvolta.
Silk Saw - Same Area
Scavando scavando si scopre questo straniante e indefinibile duo di Bruxelles: esistono dal 1995, l'ultimo loro album, Imaginary Landscapes, è uscito nel settembre 2015 per l'etichetta russa Kotä.
Salah Ben Al Badiya - Sala Min Shaaaraha A-Thahab (Gold Streamed Down From Her Hair)
Ovunque si guardi in Africa c'è musica eccezionale. Dal misterioso Sudan arriva una collezione di 45 giri del tempo che fu, compilata dal benemerito blog di ricerca musicale ShellacHead (purtroppo inattivo negli ultimi tempi), comincià così.
Limpe Fuchs - The Chase
Definita come "percussionista sperimentale leggendaria, attiva dagli anni Sessanta", della tedesca Limpe Fuchs è stato ristampato lo scorso anno l'album "Muusiccia (Metal/Stones)", uscito in origine nel 1993. Peccato scoprirla solo adesso.
Baris Manco - Hadi Gulum Yandan (FOC Edits Dub Mix)
Di FOC Edits si sa solamente che è un producer e abita a Istanbul. Si dedica a versioni funk-psych-house di misteriosi "classici" della musica popolare turca, come questo...
pubblicato in origine su frequencies.eu per la rubrica Seven Trax One Week
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domenica 20 marzo 2016
Seven Trax One Week: Cose che germogliano in primavera
lunedì 18 gennaio 2016
Seven Trax One Week: C'è un Bowie per tutti
A una settimana dal fatto, il Morto del Mese© sta ancora monopolizzando i social network, in una competizione che coinvolge sia i partecipanti al concorso del Fan Numero Uno© sia veri o presunti artisti per i quali ogni occasione è buona per sfruttare il lutto come opportunità promozionale, fra cover esumate da oscure sagre della porchetta, millantate amicizie e discutibili somiglianze anatomiche. Non sono mai stato un grande appassionato di Bowie, apprezzando più il personaggio del musicista. Il suo eclettismo, per quanto unico e affascinante nella sua imprevedibilità, è ben più esteso dell'insieme dei miei gusti, e mi ha fatto confinare il Duca Bianco nel limbo dei rispettabili. Non mi sono però tirato indietro nel gioco delle canzoni preferite, che ci sono eccome, e sono ben più di sette (qui trovate la playlist completa), pur limitandomi agli album del periodo "classico" (e potremmo anche fare una seconda puntata dedicata alle sue opere successive). E forse la grandezza di David Bowie sta proprio in questo: qualcosa per ognuno, il tutto per nessuno.
African Night Flight
After All
Art Decade
Red Money
She Shook Me Cold
Subterraneans
Yassassin (Turkish for Long Live)
pubblicato in origine su frequencies.eu per la rubrica Seven Trax One Week
venerdì 27 novembre 2015
Seven Trax One Week: Cosa resterà di questi anni Zero
Cosa succede quando un (sotto)genere passa di moda? Gli artisti che lo rappresentano si trovano di solito di fronte a un bivio. O continuare con testardaggine a proporre un sound che non è più lo stato dell'arte, ritoccando verso il basso il proprio cachet e accettando le proposte dei club di Vilnius, Sofia o Bitonto, oppure aggiornarsi verso sonorità più "di tendenza", rischiando però di perdere credibilità e/o seguito (come accaduto a certi esponenti della dubstep passati alla cassa in quattro quarti). Da questo dilemma sono ovviamente dispensati quegli artisti che hanno raggiunto lo status di "mostro sacro". Con questa selezione prendo in esame la Kompakt Extra, una sublabel che è stata significativa nella definizione di un certo suono tedesco degli anni Zero, fra tech house e minimal. Avrei potuto scegliere anche la Cocoon, la CLR o la Bpitch Control, tutte etichette nate agli albori del nuovo millennio, importanti per una decina d'anni e che oggi vivacchiano (artisticamente, dal punto di vista economico immagino non abbiano di che lamentarsi). Scavando in un catalogo farcito di techno-marcette, charleston inceppati e tastieroni melodici si trovano dei brani editi da Kompakt Extra nella serie Speicher fra il 2002 e il 2009 che esulano dai luoghi comuni dell'epoca e, parere personale, non susciterebbero ilarità avicola se anche al giorno d'oggi il dj decidesse di passarli in una situazione animata da spocchia e trendismo.
Michael Mayer - Pride is Weaker Than Love
Mathew Jonson & The Mole - Dirt Road and a Boat From Soundwave
Navid Tahernia - ...I Like
Reinhard Voigt - Supertiel
Motor - Ice
Steadycam - Get On Up There
Wighnomy Bros. - Exvola Stupp
Se preferite ascoltare la playlist completa la trovate qui.
pubblicato in origine su frequencies.eu per la rubrica Seven Trax One Week
domenica 27 settembre 2015
Seven Trax One Week: Ciumbia psichedelica
Sappiamo che il lunedì è difficile per tutti, non è quindi il momento per proporre musica che evochi il suicidio, l'ecatombe nucleare o le sensazioni del pentito di mafia mentre viene sepolto vivo sotto una colata di cemento. Ecco quindi sette esempi di cumbia psicodèlica provenienti da Colombia, Perù e Messico, per sentirvi, almeno per qualche attimo, come i protagonisti dei seguenti (consigliatissimi) film:
Pablo Escobar alla visita militare
Maciste contro i Conquistadores
Miss Colombia se la fa col vicepreside
Pancho Villa alle Crociate
Tarzan, Maradona e la laguna dell'amore
Due curanderos a Fuorigrotta
L'Esorcicchu (Esorcismo a Machu Picchu)
Sonido Gallo Negro - Chamula (Mètete)
Meridian Brothers - Guaracha U.F.O. (No Estamos Solos)
Los Pirañas - Lambada de Oceanía, África y América
Los Mirlos - Sonido Amazonico
Los Destellos - Pasiòn Oriental
Agrupaciòn Ilegal Los Imparciales - Cumbia Psicodélica (Dub)
Meridian Brothers - El Ganadero del Futuro
Se preferite ascoltare la playlist completa la trovate qui.
pubblicato in origine su frequencies.eu per la rubrica Seven Trax One Week